La cosa più "brutta" della serata scudetto del Napoli
La cosa più brutta della serata scudetto del Napoli a Fuorigrotta? Il cerimoniale lunghissimo e tanti artisti forzati e fuori luogo.

Ieri il Napoli ha scritto un'altra pagina importante della sua storia recente, il secondo titolo di Campione d'Italia nel giro di tre stagioni è qualcosa che non era mai capitato da Roma in giù, invece la squadra partenopea si conferma Regina assoluta calcistica del centro sud.
La squadra di Conte dopo una prima fase iniziale ha subito messo alle corde il Cagliari, che si è dovuto arrendere sotto i colpi di McTominay e di Romelu Lukaku, che sembrava quello dei tempi d'oro dello scudetto con Conte proprio all'Inter di Milano. Tutto bellissimo, straordinario, nel solluchero inebriante di un popolo che ha fatto di un sogno una splendida realtà. C'è stata comunque una nota stonata ieri sera.
La cosa più brutta è stata la lunghissima e anche forzata cerimonia di chiusura, con i calciatori chiamati uno ad uno con presentazioni a tratti anche soporifere e scontate. Poi via con i cantanti napoletani, presentatori e artisti vari, lontani parenti dei vari Pino Daniele, Lina Sastri e Massimo Troisi. Non a caso gli spalti si sono svuotati a causa della lungaggine e monotonia.
La cosa migliore è sempre la spontaneità e le manifestazioni popolari della città, che insieme ai calciatori e all'allenatore, sono i veri vincitori e trionfatori di questa meravigliosa storia.
De Laurentiis prepara il dopo-Conte: i nomi per la panchina del Napoli
Calciomercato Napoli: i primi nomi concreti per rinforzare la rosa
Vuolo: "Le richieste di Conte per restare. Gila, Rios e Zirkzee a giugno"
Lukaku arriva a Napoli e se ne va, ma c'è un'ipotesi a sorpresa per il futuro
Napoli-Lazio: 0-2, disastro azzurro! I commenti del post-partita
"1 agosto 1926", coro e testo. Auguri Napoli, sono 99
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it








